mercoledì 14 marzo 2007

Edd Vs Fantozzi.

Ieri ero a vedere Paolo Villaggio nel suo tentativo di recital.
Bello proprio il concetto di tentativo.
La franchezza e l'acidità di una ferocissima auto-ironia. Bello il suo maldire del teatro.
Bella la sua stronzaggine ligure.
Il braccio si è confuso e il suo andare avanti ha travolto ogni regola ribaltando il palco provinciale e i suoi volenterosi,emozionati e incerti spettatori. Dei monologhi in programma solo vaghi rimandi.
Paolo Villaggio.
I primi fantozzi mi hanno fatto ridere fino alle lacrime.
Un piccolo mito che anche se non è durato nel tempo e ad un certo punto è diventato insopportabile nel suo clichet mi sono ritrovato poi stamattina sull'accogliente sedile della polo fragola.
La brillante idea è stata del nostro primo cittadino.
Un tipo simpatico il nostro sindaco,che saluta.
Ma che facesse tutta la sala per venirmi a stringere la mano mettendomi la mano sulla spalla era perlomeno sospetto.
"grande Edd!"
Qualcosa non torna penso.
"Avrei bisogno di un favore"
Ora torna.
"Puoi portare domani Villaggio all'aereoporto?"
Certo.
"Allora domani ti fai trovare verso le sei e mezza del mattino al Solemare"
Una gocciolina fredda ha diviso il mio collo e così stamattina a contemplare la selvaggia isoletta davanti all'abergo in un alba rosa e deserta ci siamo ritrovati io e lui.
Edd e Fantozzi.
Chiaro,ieri ci avevano presentati e ci eravamo stretti la mano.
Non sono andato a cena con loro. Non avevo voglia di finire a dieci metri dalla sua sedia impigliato tra politichetti varii.
Ma lì,Edd e Fantozzi,occhi piccoli nel cielo rosa, sembravamo un piccolo film destinato a un'altra dimensione.
In fondo era il più grande vip mai stato sulla polo strawberry.
Ed era anche il più grosso.
Abbiam parlato,di Roma e di qui,di quanto vorrebbe tornare in Liguria,dello spettacolo di ieri,di luoghi e di età.
In una bella atmosfera che solo il fragola e panna con riflessi rosa può regalare.
Sono le sette meno un quarto quando ci salutiamo.
Torno indietro e penso che con questo favore al Sindaco l'aumento dello stipendio mi spetti di diritto.