Il limite è etimologicamente una linea di confine.
Mi sembra almeno.
Oltre il limite c'è un'altra terra.
Altre regole.
Non puoi capire.
Soprattutto se il tuo limite è troppo reale.
Ci deve essere una relazione tra questa riflessione e l'ansia criminogena dettata da un eccessivo senso di giustizia.
Diciamo che potrebbe esserne lo specchio scuro.
E' paradossal ema spesso persone pigre,lascive,amorali sono meno pericolose di chi è rigoroso,preciso,integerrimo.
Duri con se stessi spesso queste persone hanno bisogno di specchiarsi nell'animo putrido altrui e devono correggerlo,convertirlo o influenzarlo.
Non è gente che può lasciar perdere.
E' il troppo senso di giustizia che li porta a vendette personali.
Sono la quintessenza del dolo.
Eppure se il mondo andasse come vorrebbero loro potrebbe essere migliore.
Mentre proprio chi se ne frega del mondo finisce per essere affabile.
Certo se il mondo andasse come dice lui sarebbe invivibile.
Alla fine sono più pericolosi i giusti,gli amanti delle crociate, che i maldestri.i bugiardi,gli opportunisti.
Pensavo a questo.