Il mio processo di imborghesimento va avanti traumaticamente di tassello in tassello.
Le ultime due tappe in ordine cronologico sono state il "passo in agenzia" per una probabile tailandia (però non le mete più turistiche,eh...che tristezza) e soprattutto la piscina.
La piscina è un mondo a parte.
Praticamente l'inferno.
Una musica allucinante accompagnava le culone dell'acquagym mentre nella mia corsia un panzone e un 94enne si dimenavano come se fossero prossime le loro olimpiadi.
Io nel frattempo sguazzavo e inventavo un nuovo stile:elefante.
E' praticamente come la rana ma quando tiri fuori la testa barrisci.
La cosa non a tutti risultava simpatica ma all'uscita mi salutavano tutti.
Nella doccia ho esibito il mio corpo nudo. Il panzone è sembrato incuriosito ma da quando c'è il bagnoschiuma il pericolo di chinarsi per la saponetta non esiste più.
Gli sportivi sono amici. Ma sono marziani. E rompicazzo. C'è un sottile godimento ad avere la mia panza e una ragazza che invidiano. Penso che li faccia sentire abbastanza merda.
Il nuoto però fa bene. E' l'unico sport che mi rilassa un pò.
Certo non c'è coerenza a fare la mia vita e poi ad andare in piscina come se il cuba libre non facesse parte integrante e sostanziale del mio sangue.
Potrei cambiare ma non sono il tipo.