Un breve e inutile racconto.
Un’idea necessaria disse il sindaco.
Ma il dibattito non si svolse. Per questo tutti ammirarono la sala e il suo tappeto e già prima di mezzogiorno la vagonata di salatini e paninetti rotondi minimi di salame e burro. Le bibite fervescendo animarono i bicchierini gialli di plastica e tutti si dimostrarono d’accordo col progetto che si dimenticarono di visionare.
L’idea era stata semplice.
Chiudere tutti i locali era stata un’idea inaccettabile e quindi con grande laissez-faire si decise per una chiusura unificata alle undici.
L’intermittenza lampante alle finestre dei salotti colorò di temporale tutte le notti della città;la televisione impazzava. I più remissivi avevano capito che la vita l’avrebbero potuta solamente guardare. E così fecero ben presto regolarmente fino alle quattro del mattino.
In tv potevano vedere innamorarsi,uscire,suonare in un bar,ballare intorno a un auto e anche loro stessi! La gente comune sottoforma di reality riempiva l’immaginario per un democratico “anche tu potresti essere qui” che superava il concetto di esibizione,esibizionismo e fortuna.
Perfino la bravura sembrò un concetto antiquato.
In fondo il trash è punk disse un filosofo in un tg.
Per strada solo drogati e militi della croce colorata.
Con un po’ di confusione perché i drogati per non scendere per strada ed essere additati solo per il semplice fatto di uscire come drogati cominciarono a far finta di essere militi volontari.
Mamma ho deciso di fare servizio volontario come milite di una croce colorata.
E giù pere.
Poverino ha gli occhi rossi va tutte le sere a far volontariato.
Anche mio figlio ci va. Gli occhi rossi però non ce li ha. Sospetto. Dubbio. Non è che invece…
Chissà.
Oggi parliamo di longevità diceva la faccia da culo dopo il notiziario.
Ce la farete ad arrivare a novantanni,non vi preoccupate. Chi vuol esser lieto sia.
Ne parlai con Maria. L’unica a chiamarsi Maria ormai.
Lei disse che era colpa di pochi incoscienti. Maria diceva sempre “tanto è così”.
Ne parlai con Gioulio che disse che c’è gente che deve lavorare. Come avrebbe detto suo padre. Gioulio suo padre lo odiava però lo sentiva che comunque sarebbe diventato come lui e quindi alla fine era sempre sulla stessa linea; per questo odiava anche se stesso. Una catena che nella sua famiglia andava avanti da generazioni.
Eppure i giornali non mollavano. Incredibile come siano attivi e decisi i rompicoglioni e i moralisti.
Loro dettavano e i giornali scrivevano.
I coglioni leggevano.
Qualcuno a difesa ci fu. Per amore di dibattito e presenza televisiva qualcuno rubando idee a certi libri. Disse nero: avete tolto l’alcool,l’oste e l’osteria. Vi siete inventati che il vino va gustato invece che bevuto. Avete tolto il fumo. Avete negato un fumo leggero e deviante. Avete detto che si può suonare a patto che si faccia dopo essersi iscritti a siaenpalsassoartistiriuniticontrosindacatoantirivoluzionarioavvertendodiecigiorniprimaconA.R.glientiincaricatidifornireassistenzadietropagamentodibolliepresentazionecontrofirmatadalcommercialistadelladichiarazionedeiredditi.
Ma erano posizioni televisive. Buone per certi programmi estremi di dibattito prima che si tornasse a sparlare del nuovo scandalo dell’amante troppo giovane di Mike Buongiornoatutti.
In tutto questo delirio il vecchioZibibba ormai alla fine della carriera ancora insieme al suo mondo delle meraviglie aprì la finestra.
La città si aprì al sole.
Aveva lo stesso sorriso dell’inizio del millennio.
Sentì che era il caso di suonare. Così,dal poggiolo.
Dare una ragione.
La merda si sciolse.
La musica era tornata a la notte con lei.
martedì 19 giugno 2007
lunedì 18 giugno 2007
Un destino ridicolo
La sorpresa è un fattore ridicola ma funzionante.
Credevo io ed invece c'è stata ingratitudine;qua qua lcuno non si rende mica conto.
In quanto all'essere e all'avere pochi distinguo.
E farsi perdonare non è essere perdonati.
Buffo continuo ma non mi ammoglio.
Credevo io ed invece c'è stata ingratitudine;qua qua lcuno non si rende mica conto.
In quanto all'essere e all'avere pochi distinguo.
E farsi perdonare non è essere perdonati.
Buffo continuo ma non mi ammoglio.
venerdì 15 giugno 2007
giovedì 14 giugno 2007
Viva Michelangelo.
Bravo Michelangelo sono i poliziotti che sanno ammettere le proprie colpe che mi danno un pò di fiducia.
Merda agli altri.
Merda agli altri.
lunedì 11 giugno 2007
Risentiamo della tristezza del tonno.
C'è un limite a tutto?
Tralasciamo ed occupiamoci di pesci. La vera notizia della settimana è che i tonni non saltano più.
La pesca ne risente.
Anche io ne risento.
In un certo senso ne risentiamo tutti.
Perfino Mai Lov non ha visto un cazzo e chissà se ma se ci tornerà in mezzo al mare a notare il mondo assurdo e incompreso dei pesci.
Io ci tornerei oggi.
Ho voglia di orizzonte e di sale.
Tutto il resto me lo tengo.
Niente mancia.
Comunque ho dei buoni riflessi ma un pò di mancanze nei nodi.
Mi ingarbugliano.
Ne risento.
Ne risentiamo tutti.
Tralasciamo ed occupiamoci di pesci. La vera notizia della settimana è che i tonni non saltano più.
La pesca ne risente.
Anche io ne risento.
In un certo senso ne risentiamo tutti.
Perfino Mai Lov non ha visto un cazzo e chissà se ma se ci tornerà in mezzo al mare a notare il mondo assurdo e incompreso dei pesci.
Io ci tornerei oggi.
Ho voglia di orizzonte e di sale.
Tutto il resto me lo tengo.
Niente mancia.
Comunque ho dei buoni riflessi ma un pò di mancanze nei nodi.
Mi ingarbugliano.
Ne risento.
Ne risentiamo tutti.
mercoledì 6 giugno 2007
Edd surgeon
Il tempo emigra e infatti è giugno.
Io ho deciso di operarmi al naso. Niente di estetico. Anche perchè niente da migliorare. Hey...
Ma ho le narici,soprattutto la destra troppo piccola.
Non respiro appena ho un minimo di raffreddore ( e soffro di allergia) mi si blocca tutto e non riesco più a dare i miei baci di ventiquattrominuti senza rischiare la morte per mancanza di ossigeno.
Per il bene dell'amore quindi lascerò ritoccare il mio corpo.
Farmelo a tre narici,pensavo...
Io ho deciso di operarmi al naso. Niente di estetico. Anche perchè niente da migliorare. Hey...
Ma ho le narici,soprattutto la destra troppo piccola.
Non respiro appena ho un minimo di raffreddore ( e soffro di allergia) mi si blocca tutto e non riesco più a dare i miei baci di ventiquattrominuti senza rischiare la morte per mancanza di ossigeno.
Per il bene dell'amore quindi lascerò ritoccare il mio corpo.
Farmelo a tre narici,pensavo...
giovedì 31 maggio 2007
La libertà?
Soffro questa cosa.
Capisco di dover fare uno sforzino ma non sono il tipo da privarmi della mia libertà senza accorgermene.
Capirlo mi fa male anche se capisco che non ci sia senso nello spezzare una corda.
Capisco anche di non dover diventare così banale da vivere troppo le mie diversità o peggio ancora camminare in mille scarpe ( un pò è però impossibile).
E lo dico perchè non poi proprio la maloizia a mancarmi e la promiscuità meno che mai.
Ma parlo proprio della solitudine.
Della disperazione e della fierezza della libertà.
Già ho perso qualcosa della mia identità.
E mi manca quella J.
Ho bisogno di me.
Di me e nessun altro.
Ma sapere di non bastarmi mi spinge felice e frust(r)ato alla condanna al compromesso.
Bello il fil di ieri.
A casa nostra penso si intitolasse.
Capisco di dover fare uno sforzino ma non sono il tipo da privarmi della mia libertà senza accorgermene.
Capirlo mi fa male anche se capisco che non ci sia senso nello spezzare una corda.
Capisco anche di non dover diventare così banale da vivere troppo le mie diversità o peggio ancora camminare in mille scarpe ( un pò è però impossibile).
E lo dico perchè non poi proprio la maloizia a mancarmi e la promiscuità meno che mai.
Ma parlo proprio della solitudine.
Della disperazione e della fierezza della libertà.
Già ho perso qualcosa della mia identità.
E mi manca quella J.
Ho bisogno di me.
Di me e nessun altro.
Ma sapere di non bastarmi mi spinge felice e frust(r)ato alla condanna al compromesso.
Bello il fil di ieri.
A casa nostra penso si intitolasse.
mercoledì 30 maggio 2007
Ah!
Quindi ho suonato,ho fatto suonare e messo a posto qualche cosa.
Questa in sintesi la mia assenza da queste pagine.
Non entro in dettaglio visto che è essenziale entrarci e rimarrò sul vago;la tempesta è passata direbbe un poeta romantico.
E visto che è passata mi godo un pò di sole.
E' una specie di vacanza al contrario. Godersi la normalità.
E' stato un dramma in passato.
Ora non è certo un punto di arrivo.
Ma una vacanza.
Al contrario appunto.
E l'amore va bene.
Questa in sintesi la mia assenza da queste pagine.
Non entro in dettaglio visto che è essenziale entrarci e rimarrò sul vago;la tempesta è passata direbbe un poeta romantico.
E visto che è passata mi godo un pò di sole.
E' una specie di vacanza al contrario. Godersi la normalità.
E' stato un dramma in passato.
Ora non è certo un punto di arrivo.
Ma una vacanza.
Al contrario appunto.
E l'amore va bene.
lunedì 21 maggio 2007
Tentato omicidio.
Azzurro il pomeriggio è troppo azzurro e lungo per me.
Si intende come complemento o come opinione? Vabbè,finalmente la mia situazione finanziaria si è raddrizzata.
Mi sono però trovato ad affrontare l'ansia. Naturalmente non la mia.
Ma quanto mi pesano le menate altrui.
Ho ricevuto tre minacce di morte per i seguenti tre motivi:
- ho lasciato la luce accesa in cucina.
- ho lasciato una camicia in bagno
- non ho fatto la doccia dopo il bagno in mare (che io adoro il sale sulla pelle)
Non riesco a sentirmi troppo in colpa.
Non riesco nemmeno a ridere del tutto.
Qui tutti mi vogliono uccidere altrochè.
Si intende come complemento o come opinione? Vabbè,finalmente la mia situazione finanziaria si è raddrizzata.
Mi sono però trovato ad affrontare l'ansia. Naturalmente non la mia.
Ma quanto mi pesano le menate altrui.
Ho ricevuto tre minacce di morte per i seguenti tre motivi:
- ho lasciato la luce accesa in cucina.
- ho lasciato una camicia in bagno
- non ho fatto la doccia dopo il bagno in mare (che io adoro il sale sulla pelle)
Non riesco a sentirmi troppo in colpa.
Non riesco nemmeno a ridere del tutto.
Qui tutti mi vogliono uccidere altrochè.
mercoledì 16 maggio 2007
Io,te,noi e la gente
Amore io ti amo tanto.
Io sono un pò diverso da te. A me piace la gente sebbene non mi piaccia farne parte. La giudico severamente ma cerco sempre,da buon avvocato,di mettermi anche dalla sua parte.
Forse può sembrare incoerente. Ma c'è un filo sottilissimo che unisce De Andrè e il diritto ed è la necessità di approfondire le radici del comportamento e del pensiero che stanno alla base di un giudizio o di una canzone.
La conseguenza è che i miei giudizi severi sulla vita della gente si basano su un certo mio innamoramento della loro umanità,dei loro limiti,dei loro difetti.
E' questo che cerco in Lucarelli. Non il sangue.
Non è l'omicidio ma la storia che ci sta dietro.
Il dramma del migliorarsi da cui ci difendiamo con un'orgogliosa rivendicazione delle nostre insopportabilità è il vero germe della vecchiaia?
se io divento ordinato e tu diventi serafica siamo dei potenziali suicidi?
Ok,mi sto ingarbugliando.
Apparentemente,visto che i fili li tengo saldi in mano e li ritengo logicamente dipanati.
Ma la mia logica è solo mia e l'oggettività nel mio caso è un tentativo.
Insomma ti amo o ci amiamo?
Io ( che rimanga "io") amo te (che rimanga "te") o siamo un soggetto già plurale che riflessivamente si individua e si pone in modo sostitutivo ai nostri ego?
Vai a sapere.
Rimanere io e te ci rende più liberi ma non costruisce un noi (altro che banali family day,siamo molto più avanti qui),mentre abdicare a un noi forse uccide me e te.
Potremmo formare delle zone grigie.
Sì forse dovremmo.
Degli spazi in cui essere ancora io e te. O viceversa degli spazi in cui diventare noi.
Rimanendo me comunque non posso togliermi di pelle la curiosità per gli altri.
La libertà nel pormi con gli altri è evidentemente statistica,giocosa,aggregante,positiva,orgogliosa. Difficilmente maliziosa. Inconsistentemente allusiva e mai e poi mai tendenziosa.
Il tuo rasoio conoscitivo invece tende a tirare fuori il pelo e poi raderlo via.
In quel punto ci incontriamo.
Io che alla fine delle mie statistiche,dei miei incontri,delle mie parole giungo al tuo stesso severo giudizio a pelle sugli altri.
Solo che io faccio il giro del mondo,usando la mia affabilità per giungere a confermare un intuito perfettamente uguale al tuo.
Soffro il tuo rapporto con la gente a volte e,credo,a volte tu soffra il mio.
Odio dover limitare la mia vita sociale.
Capisco sia necessario e giusto.
Ma non l'annullerò.
Ti chiedo di comprenderlo.
Io sono un pò diverso da te. A me piace la gente sebbene non mi piaccia farne parte. La giudico severamente ma cerco sempre,da buon avvocato,di mettermi anche dalla sua parte.
Forse può sembrare incoerente. Ma c'è un filo sottilissimo che unisce De Andrè e il diritto ed è la necessità di approfondire le radici del comportamento e del pensiero che stanno alla base di un giudizio o di una canzone.
La conseguenza è che i miei giudizi severi sulla vita della gente si basano su un certo mio innamoramento della loro umanità,dei loro limiti,dei loro difetti.
E' questo che cerco in Lucarelli. Non il sangue.
Non è l'omicidio ma la storia che ci sta dietro.
Il dramma del migliorarsi da cui ci difendiamo con un'orgogliosa rivendicazione delle nostre insopportabilità è il vero germe della vecchiaia?
se io divento ordinato e tu diventi serafica siamo dei potenziali suicidi?
Ok,mi sto ingarbugliando.
Apparentemente,visto che i fili li tengo saldi in mano e li ritengo logicamente dipanati.
Ma la mia logica è solo mia e l'oggettività nel mio caso è un tentativo.
Insomma ti amo o ci amiamo?
Io ( che rimanga "io") amo te (che rimanga "te") o siamo un soggetto già plurale che riflessivamente si individua e si pone in modo sostitutivo ai nostri ego?
Vai a sapere.
Rimanere io e te ci rende più liberi ma non costruisce un noi (altro che banali family day,siamo molto più avanti qui),mentre abdicare a un noi forse uccide me e te.
Potremmo formare delle zone grigie.
Sì forse dovremmo.
Degli spazi in cui essere ancora io e te. O viceversa degli spazi in cui diventare noi.
Rimanendo me comunque non posso togliermi di pelle la curiosità per gli altri.
La libertà nel pormi con gli altri è evidentemente statistica,giocosa,aggregante,positiva,orgogliosa. Difficilmente maliziosa. Inconsistentemente allusiva e mai e poi mai tendenziosa.
Il tuo rasoio conoscitivo invece tende a tirare fuori il pelo e poi raderlo via.
In quel punto ci incontriamo.
Io che alla fine delle mie statistiche,dei miei incontri,delle mie parole giungo al tuo stesso severo giudizio a pelle sugli altri.
Solo che io faccio il giro del mondo,usando la mia affabilità per giungere a confermare un intuito perfettamente uguale al tuo.
Soffro il tuo rapporto con la gente a volte e,credo,a volte tu soffra il mio.
Odio dover limitare la mia vita sociale.
Capisco sia necessario e giusto.
Ma non l'annullerò.
Ti chiedo di comprenderlo.
lunedì 14 maggio 2007
Sicily
Maddai siculi basta.
So che avete il naso turato dallo schifo che fa la vostra politica,noi sinceramente disprezziamo molto il vostro modo di votare e recepire i favori politici.
Avete rotto il cazzo.
Non solo voi per carità ma dispiace che un popolo così fiero e una terra così abnormemente bella sia così stuprata dalla sua stessa paura.
Coraggo siculi,non è mai finita.
So che avete il naso turato dallo schifo che fa la vostra politica,noi sinceramente disprezziamo molto il vostro modo di votare e recepire i favori politici.
Avete rotto il cazzo.
Non solo voi per carità ma dispiace che un popolo così fiero e una terra così abnormemente bella sia così stuprata dalla sua stessa paura.
Coraggo siculi,non è mai finita.
domenica 13 maggio 2007
Caro sostenitore della famiglia
Carissimo coglione che sei andato al family day,la tua ipocrisia mi fa pena e schifo. Mi dovrei assuefare lo so. Dovrei capire che ormai l'ipocrisia degli etilometri,delle televisioni,della politica,delle fiction sulle forze dell'"ordine" è praticamente imposta.
Poco mi soddisfa che le tue politiche sulla famiglia,sull'aborto,sulla ricerca sulle cellule stia portando allo sfascio proprio di quello che vorresti difendere.
Nemmeno lo puoi capire tanto sei un coglione. Scusa se uso questa parola per sintetizzare tutte quelle che ti meriteresti.
Coglione.
Poco mi soddisfa non poterti nemmeno spiegare che se non tuteli l'individuo e l'individualità nemmeno puoi parlare di famiglia.
Poco mi perplime la sicurezza delle tue perversioni o mancanze sessuali che sono alla base di un'ipocrisia altrimenti in dose letali in una persona.
Fatti il piacere di ammazzarti cornuto.
Coglione.
Liberate l'Italia dagli ipocriti.
Poco mi soddisfa che le tue politiche sulla famiglia,sull'aborto,sulla ricerca sulle cellule stia portando allo sfascio proprio di quello che vorresti difendere.
Nemmeno lo puoi capire tanto sei un coglione. Scusa se uso questa parola per sintetizzare tutte quelle che ti meriteresti.
Coglione.
Poco mi soddisfa non poterti nemmeno spiegare che se non tuteli l'individuo e l'individualità nemmeno puoi parlare di famiglia.
Poco mi perplime la sicurezza delle tue perversioni o mancanze sessuali che sono alla base di un'ipocrisia altrimenti in dose letali in una persona.
Fatti il piacere di ammazzarti cornuto.
Coglione.
Liberate l'Italia dagli ipocriti.
giovedì 10 maggio 2007
movin on?
Tutto gira un pò in fretta mentre l'abbiocco mi fiocina gli occhi.
Le venette rosse si maciullano nelle pupille ma io scrivo queste parole al niente senza attendere che mi si risponda.
Un esercizio bianco e apparentemente inutile,ma è il mio graffito e il mio geroglifico,addirittura il mio totem;insomma gli appartengo.
a chi?
Al niente.
Perciò non mi fermo in attesa che mi nominino importante e famoso a data da destinarsi.
Ancora non credo alla fandonia della morte.
Ma non la sfido.
Ma che ci facciamo al mondo?
Sperare più che credere in un Dio
Razzy intanto ce l'ha con troppa gente mentre Allah non pare molto elastico. Budda se la tira da baggio e io dovrei limitarmi per auto afflizione.
Qualcosa non torna.
Compreso lo scetticismo.
E intanto la gente muore.
Cosa facciamo al mondo?
stiamo solo passando
?
Le venette rosse si maciullano nelle pupille ma io scrivo queste parole al niente senza attendere che mi si risponda.
Un esercizio bianco e apparentemente inutile,ma è il mio graffito e il mio geroglifico,addirittura il mio totem;insomma gli appartengo.
a chi?
Al niente.
Perciò non mi fermo in attesa che mi nominino importante e famoso a data da destinarsi.
Ancora non credo alla fandonia della morte.
Ma non la sfido.
Ma che ci facciamo al mondo?
Sperare più che credere in un Dio
Razzy intanto ce l'ha con troppa gente mentre Allah non pare molto elastico. Budda se la tira da baggio e io dovrei limitarmi per auto afflizione.
Qualcosa non torna.
Compreso lo scetticismo.
E intanto la gente muore.
Cosa facciamo al mondo?
stiamo solo passando
?
lunedì 7 maggio 2007
Un elefante all'inferno
Il mio processo di imborghesimento va avanti traumaticamente di tassello in tassello.
Le ultime due tappe in ordine cronologico sono state il "passo in agenzia" per una probabile tailandia (però non le mete più turistiche,eh...che tristezza) e soprattutto la piscina.
La piscina è un mondo a parte.
Praticamente l'inferno.
Una musica allucinante accompagnava le culone dell'acquagym mentre nella mia corsia un panzone e un 94enne si dimenavano come se fossero prossime le loro olimpiadi.
Io nel frattempo sguazzavo e inventavo un nuovo stile:elefante.
E' praticamente come la rana ma quando tiri fuori la testa barrisci.
La cosa non a tutti risultava simpatica ma all'uscita mi salutavano tutti.
Nella doccia ho esibito il mio corpo nudo. Il panzone è sembrato incuriosito ma da quando c'è il bagnoschiuma il pericolo di chinarsi per la saponetta non esiste più.
Gli sportivi sono amici. Ma sono marziani. E rompicazzo. C'è un sottile godimento ad avere la mia panza e una ragazza che invidiano. Penso che li faccia sentire abbastanza merda.
Il nuoto però fa bene. E' l'unico sport che mi rilassa un pò.
Certo non c'è coerenza a fare la mia vita e poi ad andare in piscina come se il cuba libre non facesse parte integrante e sostanziale del mio sangue.
Potrei cambiare ma non sono il tipo.
Le ultime due tappe in ordine cronologico sono state il "passo in agenzia" per una probabile tailandia (però non le mete più turistiche,eh...che tristezza) e soprattutto la piscina.
La piscina è un mondo a parte.
Praticamente l'inferno.
Una musica allucinante accompagnava le culone dell'acquagym mentre nella mia corsia un panzone e un 94enne si dimenavano come se fossero prossime le loro olimpiadi.
Io nel frattempo sguazzavo e inventavo un nuovo stile:elefante.
E' praticamente come la rana ma quando tiri fuori la testa barrisci.
La cosa non a tutti risultava simpatica ma all'uscita mi salutavano tutti.
Nella doccia ho esibito il mio corpo nudo. Il panzone è sembrato incuriosito ma da quando c'è il bagnoschiuma il pericolo di chinarsi per la saponetta non esiste più.
Gli sportivi sono amici. Ma sono marziani. E rompicazzo. C'è un sottile godimento ad avere la mia panza e una ragazza che invidiano. Penso che li faccia sentire abbastanza merda.
Il nuoto però fa bene. E' l'unico sport che mi rilassa un pò.
Certo non c'è coerenza a fare la mia vita e poi ad andare in piscina come se il cuba libre non facesse parte integrante e sostanziale del mio sangue.
Potrei cambiare ma non sono il tipo.
martedì 1 maggio 2007
ferro senza ruggine
Chilometri e chilometri e,naturalmente,spero che cessi la pioggia.
Povera polo fragola.
E dire che servirebbe che cambiassi le gomme.
Ma non ce la faccio ancora.
Certo che non vedo l'ora che siano le 18.30 di domani...
Quando il triangolo delle commissioni sarà finito.
Ok,l'ammore complica. Il viaggio sarebbe più corto e questa notte più lunge e serena. Ma si sa...
Bellissimo il mio amore in questo periodo.
E quanto a ferro niente ruggine.
Capisco che non capiate.
Povera polo fragola.
E dire che servirebbe che cambiassi le gomme.
Ma non ce la faccio ancora.
Certo che non vedo l'ora che siano le 18.30 di domani...
Quando il triangolo delle commissioni sarà finito.
Ok,l'ammore complica. Il viaggio sarebbe più corto e questa notte più lunge e serena. Ma si sa...
Bellissimo il mio amore in questo periodo.
E quanto a ferro niente ruggine.
Capisco che non capiate.
giovedì 26 aprile 2007
lunedì 23 aprile 2007
Se
E anche se lei ti vuol lasciare
tu non perdere passione
hai ancora tanto da sbagliare
e non giocarti l'emozione
di sperare e disperare
di cambiare e peggiorare
riconoscerti nel blues
di capire il non capire
di saper di non sapere
di non farcela già più
perchè se lei ti vuol lasciare
tu non perdere la follia
sei sempre in astinenza
per una dose di ironia
non costruire situazioni
da drammatici finali
per mere soddisfazioni
lasciale l'ultima parola
tanto ormai parla da sola
sorridi sempre prima tu
Io penso per esempio
che ci sia un pò di sociale
in questo dramma eterno dell'amore
ci sta una volta eccezionale
ma non la regola volgare
del litigare sempre e
autodistruggersi la mente
lo so che in ogni film e spot perfetto
tu hai donna e il suo rispetto
e un lieto fine e può sembrare
che non riflettere quello specchio
sia perdente ed imperfetto
scender di categoria
sia come perdere in effetto
ma non è detto che lo sia
per cui se lei ti vuol lasciare
non si impaludi il tuo sorriso
c'è mezzo mondo senza amore
e l'altro mezzo è un pò indeciso
e lascia perdere i parenti
o diari incontinenti
della tua vita senza scopo
non restare lì a pensare
se morire o non morire
ma accetta di cambiare un poco
modello imposto emozionale
e c'è chi ci guadagna
è l'adolescenziale
straesposto da ogni media
così se non l'hai più
compra la tua gioventù
vincenti e stilosi
isterici e gelosi
E allora avanti coi capricci
coi regali e poi i bisticci
con l'aggressività
l'ansia l'emotività
la casa come tomba
come museo dell'esistenza
anniversario e valentino
la noia e l'apparenza
cinture,sigarette,etilometri e paure
sicurezza come mito e religione
col solo risultato che ogni insicurezza
ormai frutta solamente bullismo o depressione post amore
Perciò se lei ti vuol lasciare
dai sù diciamolo fa bene
sei troppo semplice e insicuro
e anche testardo come un muro
e poi dentro te hai già deciso
di non perdere un giorno
nemmeno del tuo stare male
perchè sai che non far scene
con l'ironia adeguata
alla lunga può far bene
tu non perdere passione
hai ancora tanto da sbagliare
e non giocarti l'emozione
di sperare e disperare
di cambiare e peggiorare
riconoscerti nel blues
di capire il non capire
di saper di non sapere
di non farcela già più
perchè se lei ti vuol lasciare
tu non perdere la follia
sei sempre in astinenza
per una dose di ironia
non costruire situazioni
da drammatici finali
per mere soddisfazioni
lasciale l'ultima parola
tanto ormai parla da sola
sorridi sempre prima tu
Io penso per esempio
che ci sia un pò di sociale
in questo dramma eterno dell'amore
ci sta una volta eccezionale
ma non la regola volgare
del litigare sempre e
autodistruggersi la mente
lo so che in ogni film e spot perfetto
tu hai donna e il suo rispetto
e un lieto fine e può sembrare
che non riflettere quello specchio
sia perdente ed imperfetto
scender di categoria
sia come perdere in effetto
ma non è detto che lo sia
per cui se lei ti vuol lasciare
non si impaludi il tuo sorriso
c'è mezzo mondo senza amore
e l'altro mezzo è un pò indeciso
e lascia perdere i parenti
o diari incontinenti
della tua vita senza scopo
non restare lì a pensare
se morire o non morire
ma accetta di cambiare un poco
modello imposto emozionale
e c'è chi ci guadagna
è l'adolescenziale
straesposto da ogni media
così se non l'hai più
compra la tua gioventù
vincenti e stilosi
isterici e gelosi
E allora avanti coi capricci
coi regali e poi i bisticci
con l'aggressività
l'ansia l'emotività
la casa come tomba
come museo dell'esistenza
anniversario e valentino
la noia e l'apparenza
cinture,sigarette,etilometri e paure
sicurezza come mito e religione
col solo risultato che ogni insicurezza
ormai frutta solamente bullismo o depressione post amore
Perciò se lei ti vuol lasciare
dai sù diciamolo fa bene
sei troppo semplice e insicuro
e anche testardo come un muro
e poi dentro te hai già deciso
di non perdere un giorno
nemmeno del tuo stare male
perchè sai che non far scene
con l'ironia adeguata
alla lunga può far bene
venerdì 20 aprile 2007
Scivolata
Rapida mente scivola tranquillamente
aldilà delle dune
per violentare altre sorti
e rimanere così
annaspare nel niente
custodire i ricordi
carezzare pietà
canzoni
come coglioni
che cantano
canzoni
come coglioni
maestri
perbenisti
moralisti del cazzo
direttamente dal poeta
out of mind
senza far rumore
come topi
o
pietre
meglio pietre
perlomeno a livello nervoso
aldilà delle dune
per violentare altre sorti
e rimanere così
annaspare nel niente
custodire i ricordi
carezzare pietà
canzoni
come coglioni
che cantano
canzoni
come coglioni
maestri
perbenisti
moralisti del cazzo
direttamente dal poeta
out of mind
senza far rumore
come topi
o
pietre
meglio pietre
perlomeno a livello nervoso
giovedì 19 aprile 2007
Ferro e turbamenti
Così in una inaspettata nostalgia adolescenziale sono passato da "the music of the primes" di Sautoy a "I turbamenti del giovane Torless" di Musil.
Che bella prosa i classici.
Ti cambiano il respiro.
Nel frattempo sempre giovane e innamorato mi rendo conto della prigone civile che apre le sue sbarre e ancora mi chiedo se morire da vivo o vivere da morto.
In sè la risposta sarebbe facile.
Vedremo.
D'altra parte i morti viventi mi hanno accolto con sospetto e benevolenza.
Fingermi come loro mi sta aiutando a preservare una personalità di riserva.
Niente a che vedere coi killer. Poveri idioti quelli.
No,io mi mantengo per rimanere liberabile.
Il primo problema ora sono i soldi,il secondo l'estate.
Sento un'ombra sul collo.
E un alito pesantino.
Una soluzione ci sarebbe e altre ne sto trovando ma è davvero un peccato che anche stavolta le cose siano andate all'opposto di come dovevano.
Ora bisogna parlare e spiegarsi e speriamo che la gente capisca.
Amarmi anche.
Che bella prosa i classici.
Ti cambiano il respiro.
Nel frattempo sempre giovane e innamorato mi rendo conto della prigone civile che apre le sue sbarre e ancora mi chiedo se morire da vivo o vivere da morto.
In sè la risposta sarebbe facile.
Vedremo.
D'altra parte i morti viventi mi hanno accolto con sospetto e benevolenza.
Fingermi come loro mi sta aiutando a preservare una personalità di riserva.
Niente a che vedere coi killer. Poveri idioti quelli.
No,io mi mantengo per rimanere liberabile.
Il primo problema ora sono i soldi,il secondo l'estate.
Sento un'ombra sul collo.
E un alito pesantino.
Una soluzione ci sarebbe e altre ne sto trovando ma è davvero un peccato che anche stavolta le cose siano andate all'opposto di come dovevano.
Ora bisogna parlare e spiegarsi e speriamo che la gente capisca.
Amarmi anche.
venerdì 13 aprile 2007
mercoledì 11 aprile 2007
L'anima
Universale.
La mia anima è un collasso patetico di stracci invisibili. Fili aggrovigliati e contatti elettrici.
Stimoli e traumi magari infantili.
C'è un amore immenso che emana egoismi piccoli e meschini per incapacità e pura.
Solitudini.
Fame di spazio tempo.
Musica.
La mia anima è musica.
La mia anima è un collasso patetico di stracci invisibili. Fili aggrovigliati e contatti elettrici.
Stimoli e traumi magari infantili.
C'è un amore immenso che emana egoismi piccoli e meschini per incapacità e pura.
Solitudini.
Fame di spazio tempo.
Musica.
La mia anima è musica.
venerdì 6 aprile 2007
Buona pasqua (eccezioni)
Allora buona pasqua a tutti.
A parte agli Agnelli e agli agnelli. Mi sentirei uno stronzo ad augurare buona pasqua agli agnelli.
Ne mangeremo migliaia.
Che poi nemmeno mi piacciono troppo.
Eppoi non sono salutistaecologistavegatariabile. Insomma ok con la tradizione ma a loro buona pasqua non me la sento di auguragliela per eccesso di ipocrisia.
Agli Agnelli per omonimia e per quanto abbiano fatto il bene e il male dell'Italia nemmeno.
Non auguro buona pasqua ai tronisti e ai degradanti personaggi di Mariodefilippi perchè amo troppo le donne per vederle ridotte così.
Niente buona pasqua ai poliziotti. Ennesima figura da picchiatori. Sono (quasi) al livello degli ultras. Niente buona pasqua nemmeno per gli esagitati del calcio. Quelli pensano solo ai soldi. Lo vuoi capire? Non c'è niente di male. Anche tu lo fai. Ed anche io ( un pò meno) ma nessuno va a menarsi la domenica per te o a scenedre in strada se ti trasferisci.
Niente buona pasqua a chi fa l'anti anti anti non sa nemmeno lui più che cosa.
Te lo devo dire amico. Tieniti stretto sto governo. Prega che non cada e che non torni la destra. Guarda che sta facendo fin troppo per le sue possibilità.
Ok,protesta e critica che se lo meritano. Ma poi non far cadere questa piccola torre che manda segnali di serietà.
Niente auguri anche a chi non ha capito che l'integrazione è un processo difficile e lo finge facile complicandone la lentezza, la necessari gradualità,la legalità e il rispetto.
Però dai a tutti gli altri escluso me che ne ho sempre una per tutti e rimango insopportabile buona pasqua!
A parte agli Agnelli e agli agnelli. Mi sentirei uno stronzo ad augurare buona pasqua agli agnelli.
Ne mangeremo migliaia.
Che poi nemmeno mi piacciono troppo.
Eppoi non sono salutistaecologistavegatariabile. Insomma ok con la tradizione ma a loro buona pasqua non me la sento di auguragliela per eccesso di ipocrisia.
Agli Agnelli per omonimia e per quanto abbiano fatto il bene e il male dell'Italia nemmeno.
Non auguro buona pasqua ai tronisti e ai degradanti personaggi di Mariodefilippi perchè amo troppo le donne per vederle ridotte così.
Niente buona pasqua ai poliziotti. Ennesima figura da picchiatori. Sono (quasi) al livello degli ultras. Niente buona pasqua nemmeno per gli esagitati del calcio. Quelli pensano solo ai soldi. Lo vuoi capire? Non c'è niente di male. Anche tu lo fai. Ed anche io ( un pò meno) ma nessuno va a menarsi la domenica per te o a scenedre in strada se ti trasferisci.
Niente buona pasqua a chi fa l'anti anti anti non sa nemmeno lui più che cosa.
Te lo devo dire amico. Tieniti stretto sto governo. Prega che non cada e che non torni la destra. Guarda che sta facendo fin troppo per le sue possibilità.
Ok,protesta e critica che se lo meritano. Ma poi non far cadere questa piccola torre che manda segnali di serietà.
Niente auguri anche a chi non ha capito che l'integrazione è un processo difficile e lo finge facile complicandone la lentezza, la necessari gradualità,la legalità e il rispetto.
Però dai a tutti gli altri escluso me che ne ho sempre una per tutti e rimango insopportabile buona pasqua!
mercoledì 4 aprile 2007
Amaginegiad,il bullo quasi simpatico.
Chiamiamolo così. E' l'unica possibilità.
Per me gliel'ha messo davvero nello stoppo a Blair e alla marina inglese. Ha fatto tutte le parti che ha voluto nella storia dei marinai inglesi e in un gran finale ha sfiorato addirittura il ruolo del buono.
Sì,certo ieri un muslim mi diceva che siamo noi che trattiamo male le donne. Che le facciamo lavorare.
Per loro le donne hanno solo due doveri:farti trovare la casa pultia come uno specchio e lavarti i piedi quando arrivi. Questa dei piedi non la sapevo.
Per me contando anche cosa succede alle donne nell'eventualità di un adulterio direi che la sua posizione era opinabile.
Ma nei suoi occhi non c'era arroganza. Davvero pensava di rispettare la donna così.
Tornando ad Amineindiejèjeofiriad; obiettivamente ha la faccia più simpatica di Bush.
Non riesco a capire se sia un dittatore o se fondamentalmente sia l'espressione del suo popolo.
Io poi sono un pò stronzo.
Ammetto di avere un pò di simpatia per questi teppisti della politica. Perfino saddam non riusciva a non farmi sorridere.
Certo sono sensazioni possibili per la fortuna di abitare centinaia di chilometri dalla loro influenza reale però dai a volte i bulli sono così simpatici...
Viva Amaginsofsdxfjjjaurejfewfdreadd!
Per me gliel'ha messo davvero nello stoppo a Blair e alla marina inglese. Ha fatto tutte le parti che ha voluto nella storia dei marinai inglesi e in un gran finale ha sfiorato addirittura il ruolo del buono.
Sì,certo ieri un muslim mi diceva che siamo noi che trattiamo male le donne. Che le facciamo lavorare.
Per loro le donne hanno solo due doveri:farti trovare la casa pultia come uno specchio e lavarti i piedi quando arrivi. Questa dei piedi non la sapevo.
Per me contando anche cosa succede alle donne nell'eventualità di un adulterio direi che la sua posizione era opinabile.
Ma nei suoi occhi non c'era arroganza. Davvero pensava di rispettare la donna così.
Tornando ad Amineindiejèjeofiriad; obiettivamente ha la faccia più simpatica di Bush.
Non riesco a capire se sia un dittatore o se fondamentalmente sia l'espressione del suo popolo.
Io poi sono un pò stronzo.
Ammetto di avere un pò di simpatia per questi teppisti della politica. Perfino saddam non riusciva a non farmi sorridere.
Certo sono sensazioni possibili per la fortuna di abitare centinaia di chilometri dalla loro influenza reale però dai a volte i bulli sono così simpatici...
Viva Amaginsofsdxfjjjaurejfewfdreadd!
martedì 3 aprile 2007
Edd e trinchetti,due disperati.
Mentre l'Italia svende tutti i suoi elefanti io cerco ancora di risparmiare.
Sono messo male. Il minimo degli ultimi cinque anni.
Niente di tragico però devo pensare un pò se non sia il caso di guadagnare un pò di più in qualche modo.
Potrei tornare a fare serate da puttano musicale o bussare tragicamente alla fantozzi alla porta del vorreiunaumento. Boh,forse rimarrò al risparmio e cambierò qualche abitudine.
Come quella di pasteggiare a champagne e caviale a colazione.
Scherzavo.
Tutto è nato da qualche gioco fatto sul filo della fine dell'anno compreso il regalo alla mia bella contando sui soliti cinquecento euro di regalo dei miei per Natale.
Poi però ai miei quest'anno che mi servivano proprio come l'ossigeno è venuta l'idea di regalarmi una belòla camicia abbianta con un ottimo maglione e io mi sono ritrovato ben vestito e sotto in banca come non ero mai andato negli ultimi dieci anni.
E con la vacanza a Praga ormai promessa e calendarizzata a inizio febbraio che ha significato vanificare il rientro facile dallo scoperto.
Così ancora ora sto vivacchiando sul filo del rosso con le doppie spese della convivenza ( chi ha detto che si dividono le spese? si moltiplicano cazzo) e ipotesi di vacanza irrimediabilmente spostate a Luglio.
Grecia? Irlanda? Abbiategrasso?
Chissà.
Alla fine sto aspettando di vendere il locale. Quello non per necessità ma perchè vorrei cambiare con qualcosa di più vicino e compatibile col mio lavoro.
Insomma sia io che trochett siamo costretti a sperare in una buona vendita.
Siamo proprio uguali.
Fammi il caffè Afef...
Sono messo male. Il minimo degli ultimi cinque anni.
Niente di tragico però devo pensare un pò se non sia il caso di guadagnare un pò di più in qualche modo.
Potrei tornare a fare serate da puttano musicale o bussare tragicamente alla fantozzi alla porta del vorreiunaumento. Boh,forse rimarrò al risparmio e cambierò qualche abitudine.
Come quella di pasteggiare a champagne e caviale a colazione.
Scherzavo.
Tutto è nato da qualche gioco fatto sul filo della fine dell'anno compreso il regalo alla mia bella contando sui soliti cinquecento euro di regalo dei miei per Natale.
Poi però ai miei quest'anno che mi servivano proprio come l'ossigeno è venuta l'idea di regalarmi una belòla camicia abbianta con un ottimo maglione e io mi sono ritrovato ben vestito e sotto in banca come non ero mai andato negli ultimi dieci anni.
E con la vacanza a Praga ormai promessa e calendarizzata a inizio febbraio che ha significato vanificare il rientro facile dallo scoperto.
Così ancora ora sto vivacchiando sul filo del rosso con le doppie spese della convivenza ( chi ha detto che si dividono le spese? si moltiplicano cazzo) e ipotesi di vacanza irrimediabilmente spostate a Luglio.
Grecia? Irlanda? Abbiategrasso?
Chissà.
Alla fine sto aspettando di vendere il locale. Quello non per necessità ma perchè vorrei cambiare con qualcosa di più vicino e compatibile col mio lavoro.
Insomma sia io che trochett siamo costretti a sperare in una buona vendita.
Siamo proprio uguali.
Fammi il caffè Afef...
suppellettili
Si ritorna a cenare in questa cucina gialla e nuova coi suoi gradini e la sua credenza intonata al frigo ( non gialli capiamoci)
Questa casa non è la Jedcasa ma è una casa bellissima.
Qualcosa mi manca sia chiaro.
Ma mi sento nel cuore di tutto ed è proprio una bella sensazione.
Ieri ho anche trasportato questo tappeto forse blu forse viola che si è steso nella stanza del pianoforte.
L'amore muore disciolto in lacrime ma noi ce ne freghiamo e continuiamo a nutrire il love dream di piccole cazzate necessarie come le suppellettili.
Paro magica e incradibile le "suppellettili".
Anime vive della morte borghese.
Ieri cena carina un pò moralista.
Quasi vecchia.
E' strano come le fidanzate dei tuoi amici più intelligenti siano assolutamente cretine.
Certo le jedcasa era di una bruttezza meravigliosa.
Mi mancherà sempre.
Ma sono caduto dalla padella nel soffice.
Questa casa non è la Jedcasa ma è una casa bellissima.
Qualcosa mi manca sia chiaro.
Ma mi sento nel cuore di tutto ed è proprio una bella sensazione.
Ieri ho anche trasportato questo tappeto forse blu forse viola che si è steso nella stanza del pianoforte.
L'amore muore disciolto in lacrime ma noi ce ne freghiamo e continuiamo a nutrire il love dream di piccole cazzate necessarie come le suppellettili.
Paro magica e incradibile le "suppellettili".
Anime vive della morte borghese.
Ieri cena carina un pò moralista.
Quasi vecchia.
E' strano come le fidanzate dei tuoi amici più intelligenti siano assolutamente cretine.
Certo le jedcasa era di una bruttezza meravigliosa.
Mi mancherà sempre.
Ma sono caduto dalla padella nel soffice.
domenica 1 aprile 2007
patriottismo dei sentimenti
Qua si fa l'Italia o si muore.
E così stiamo facendo con un pò di noia e di sacrificio.
Uni"ficherò" la nazione. Lo sbarco si è fatto.
Obbedisco.
Ok.
Ma ho due mondi per fare l'eroe.
Preveggente la gamba mi fa male.
Garibaldi nell'amore per te Anita mia.
E così stiamo facendo con un pò di noia e di sacrificio.
Uni"ficherò" la nazione. Lo sbarco si è fatto.
Obbedisco.
Ok.
Ma ho due mondi per fare l'eroe.
Preveggente la gamba mi fa male.
Garibaldi nell'amore per te Anita mia.
venerdì 30 marzo 2007
Pericolosità
Il limite è etimologicamente una linea di confine.
Mi sembra almeno.
Oltre il limite c'è un'altra terra.
Altre regole.
Non puoi capire.
Soprattutto se il tuo limite è troppo reale.
Ci deve essere una relazione tra questa riflessione e l'ansia criminogena dettata da un eccessivo senso di giustizia.
Diciamo che potrebbe esserne lo specchio scuro.
E' paradossal ema spesso persone pigre,lascive,amorali sono meno pericolose di chi è rigoroso,preciso,integerrimo.
Duri con se stessi spesso queste persone hanno bisogno di specchiarsi nell'animo putrido altrui e devono correggerlo,convertirlo o influenzarlo.
Non è gente che può lasciar perdere.
E' il troppo senso di giustizia che li porta a vendette personali.
Sono la quintessenza del dolo.
Eppure se il mondo andasse come vorrebbero loro potrebbe essere migliore.
Mentre proprio chi se ne frega del mondo finisce per essere affabile.
Certo se il mondo andasse come dice lui sarebbe invivibile.
Alla fine sono più pericolosi i giusti,gli amanti delle crociate, che i maldestri.i bugiardi,gli opportunisti.
Pensavo a questo.
Mi sembra almeno.
Oltre il limite c'è un'altra terra.
Altre regole.
Non puoi capire.
Soprattutto se il tuo limite è troppo reale.
Ci deve essere una relazione tra questa riflessione e l'ansia criminogena dettata da un eccessivo senso di giustizia.
Diciamo che potrebbe esserne lo specchio scuro.
E' paradossal ema spesso persone pigre,lascive,amorali sono meno pericolose di chi è rigoroso,preciso,integerrimo.
Duri con se stessi spesso queste persone hanno bisogno di specchiarsi nell'animo putrido altrui e devono correggerlo,convertirlo o influenzarlo.
Non è gente che può lasciar perdere.
E' il troppo senso di giustizia che li porta a vendette personali.
Sono la quintessenza del dolo.
Eppure se il mondo andasse come vorrebbero loro potrebbe essere migliore.
Mentre proprio chi se ne frega del mondo finisce per essere affabile.
Certo se il mondo andasse come dice lui sarebbe invivibile.
Alla fine sono più pericolosi i giusti,gli amanti delle crociate, che i maldestri.i bugiardi,gli opportunisti.
Pensavo a questo.
giovedì 29 marzo 2007
Remoto
Il primo giorno si guardarono.
Il secondo si parlarono.
Passarono poi ancora diversi giorni.
Alla fine partirono.
In questo trionfo di passato remoto iniziò un viaggio che non è mai finito.
Perlomeno fino al giorno in cui finì.
Finito quel viaggio il terzultimo giorno si guardarono.
Il penultimo si parlarono.
Alla fine ripartirono.
E il passato rimase inderogabilmente remoto.
Il secondo si parlarono.
Passarono poi ancora diversi giorni.
Alla fine partirono.
In questo trionfo di passato remoto iniziò un viaggio che non è mai finito.
Perlomeno fino al giorno in cui finì.
Finito quel viaggio il terzultimo giorno si guardarono.
Il penultimo si parlarono.
Alla fine ripartirono.
E il passato rimase inderogabilmente remoto.
martedì 27 marzo 2007
Al chiaror del mattin...
Con una bella levata a sole ancora spento è iniziata questa giornata.
Mi sono già fatto 100 chilometri con un bel "Dylanesque" del vecchio marpione Bryan Ferry.
Meno male che ho mezza giornata perchè sto già male.
L'autostrada era un'ovale grigio pieno di soffusità agli orizzonti con un arancione violento sul dietro sinistra dell'auto.
Il volume fisso a ventisette.
Pieno di camion.
E ora l'ufficio con l'effetto rientrante dell'ora legale. Quello che ti fa sembrare che la giornata sia finita presto.
E' solo un gioco della fame.
La notte è stata pesante.
Questo pomeriggio dormo.
Mi sono già fatto 100 chilometri con un bel "Dylanesque" del vecchio marpione Bryan Ferry.
Meno male che ho mezza giornata perchè sto già male.
L'autostrada era un'ovale grigio pieno di soffusità agli orizzonti con un arancione violento sul dietro sinistra dell'auto.
Il volume fisso a ventisette.
Pieno di camion.
E ora l'ufficio con l'effetto rientrante dell'ora legale. Quello che ti fa sembrare che la giornata sia finita presto.
E' solo un gioco della fame.
La notte è stata pesante.
Questo pomeriggio dormo.
domenica 25 marzo 2007
Le lunghe giornate di Edd.
Finalmente le giornate sono lunghe il giusto anche se cominciano troppo presto.
Stamattina con la sveglia ho sfiorato il coccolone.
Oggi inoltre è giornata dura con tanto di festa di laurea della cognata e cento chilometri da farmi nel pomeriggio. Si inizia col botto insomma; però poi dovrebbe andare in calando.
L'weekend è scivolato appicicoso patetico e pieno di tensione come nella migliore tradizione fidanzatesca. Quanto resisterò in queste maglie? Per quale vanagloria lascerei questa triste felicità? Chissà.
L'importante è mettere in cantina un pò di Jiedd.
Ecco,forse questa è una cantina.
Spero di non bere più.
Ma il vino non lo butto via tutto insomma.
Certo che mi manca il flirt.
Anche solo quello di maniera.
Ma non scordo quella piccola ansia che mi si stava infilando nel sonno.
Quella solitudine cronica che mi stava cominciando a cambiare.
Non mi avrebbe mai ucciso lo so. Io da solo ci sto bene. Ma cominciavano in me strani rispetti,strane rinunce a colpire,assurde commozioni.
Era cuore. Ne sentivo troppo il battito.
No,non tornerei indietro adesso.
Anche se fidanzarsi è davvero uno schifo.
Io non so la gente come faccia a farlo prima dei trentanni.
Io comunque ragazzi non posso negare che ho superato i 35. Insomma due domande me le dovrei fare.
sapete quelle patetiche sui piccoli eddini o sul chiudere certe pagine.
Me le faccio insomma.
Anche se non cedo.
Sono giornate lunghe quelle di Edd.
Stamattina con la sveglia ho sfiorato il coccolone.
Oggi inoltre è giornata dura con tanto di festa di laurea della cognata e cento chilometri da farmi nel pomeriggio. Si inizia col botto insomma; però poi dovrebbe andare in calando.
L'weekend è scivolato appicicoso patetico e pieno di tensione come nella migliore tradizione fidanzatesca. Quanto resisterò in queste maglie? Per quale vanagloria lascerei questa triste felicità? Chissà.
L'importante è mettere in cantina un pò di Jiedd.
Ecco,forse questa è una cantina.
Spero di non bere più.
Ma il vino non lo butto via tutto insomma.
Certo che mi manca il flirt.
Anche solo quello di maniera.
Ma non scordo quella piccola ansia che mi si stava infilando nel sonno.
Quella solitudine cronica che mi stava cominciando a cambiare.
Non mi avrebbe mai ucciso lo so. Io da solo ci sto bene. Ma cominciavano in me strani rispetti,strane rinunce a colpire,assurde commozioni.
Era cuore. Ne sentivo troppo il battito.
No,non tornerei indietro adesso.
Anche se fidanzarsi è davvero uno schifo.
Io non so la gente come faccia a farlo prima dei trentanni.
Io comunque ragazzi non posso negare che ho superato i 35. Insomma due domande me le dovrei fare.
sapete quelle patetiche sui piccoli eddini o sul chiudere certe pagine.
Me le faccio insomma.
Anche se non cedo.
Sono giornate lunghe quelle di Edd.
mercoledì 21 marzo 2007
Fur
Che film del cazzo.
Nicole Kidman non mi fa girare la testa ma è notevole sicuramente. Anche come attrice in un certo qual modo.
Però se doveva essere un film celebrativo ha sortito l'effetto contrario. Insomma la protagonista e il suo amante mi sono stati sul cazzo tutto il film.
Vabbè comunque è il secondo giorno che mi sveglio alle sei del mattino e l'umore ne risente.
Inoltre Venerdì mi hanno appioppato un bella (mezza) serata da baby-sitter.
Uffa,non riesco ad essere mio.
Non che mi dispiaccia essere suo.
Ma non riesco ad avere un ritmo mio. Dipende tutto da lei.
Non che se ne approfitti. Ma per una combinazione di eventi. tutto non dipende da me.
Tutti sanno quanto pesi a uno come me.
Amore,quante nefandezze in tuo nome.
Quanta dolcezza in cambio.
Nicole Kidman non mi fa girare la testa ma è notevole sicuramente. Anche come attrice in un certo qual modo.
Però se doveva essere un film celebrativo ha sortito l'effetto contrario. Insomma la protagonista e il suo amante mi sono stati sul cazzo tutto il film.
Vabbè comunque è il secondo giorno che mi sveglio alle sei del mattino e l'umore ne risente.
Inoltre Venerdì mi hanno appioppato un bella (mezza) serata da baby-sitter.
Uffa,non riesco ad essere mio.
Non che mi dispiaccia essere suo.
Ma non riesco ad avere un ritmo mio. Dipende tutto da lei.
Non che se ne approfitti. Ma per una combinazione di eventi. tutto non dipende da me.
Tutti sanno quanto pesi a uno come me.
Amore,quante nefandezze in tuo nome.
Quanta dolcezza in cambio.
Prendere il trans
Un politico ha preso il trans per arrivare più tardi a casa.
E allora?
Non capisco la notizia.
Nina Moric indagata per riciclaggio delle labbra.
E allora?
Berlusconina in imbarazzo perchè ubriaca ( si capisce da una foto?)
E allora?
Non riesce a interessarmi per niente vallettopoli. Woodcock non mi esalta ( e non deve esaltarmi,deve fare il suo lavoro).
Vivere dei vizi e vizietti degli altri mi interessa davvero poco.
Lo trovo anche un pò bigotto.
Qualcuno mi dice che guarda a certe cose per ridere.
Buon divertimento.
E allora?
Non capisco la notizia.
Nina Moric indagata per riciclaggio delle labbra.
E allora?
Berlusconina in imbarazzo perchè ubriaca ( si capisce da una foto?)
E allora?
Non riesce a interessarmi per niente vallettopoli. Woodcock non mi esalta ( e non deve esaltarmi,deve fare il suo lavoro).
Vivere dei vizi e vizietti degli altri mi interessa davvero poco.
Lo trovo anche un pò bigotto.
Qualcuno mi dice che guarda a certe cose per ridere.
Buon divertimento.
lunedì 19 marzo 2007
Analisi del momento no.
Una spruzzata di neve ad un giorno dalla primavera ci sta.
I monticelli intorno alla piana sono velati anche se il freddo mi sembra già passato.
Paradosso di un finto inverno.
Io intanto sono in un momento di risparmio assoluto. Devo recuperare le troppe spese della convivenza e delle ferie.
Mai speso così tanto in un anno.
Approfitto delle serate da solo per vivere in clausura.
Col ventisette dovrei essere di nuovo a posto.
Solo che non arriva.
Stasera però si esce. E niente teatro. Non so bene che si faccia.
Forse andremo al bar del Porto o ristorante e cinema.
Chi lo sa.
Comunque si spende.
Era preventivato però.
Mi sa che prima di Giugno non si torna in viaggio.
Inoltre sono in una fase di decisioni pro linea che mi innervosisce.
Oggi giornata lunga.
I monticelli intorno alla piana sono velati anche se il freddo mi sembra già passato.
Paradosso di un finto inverno.
Io intanto sono in un momento di risparmio assoluto. Devo recuperare le troppe spese della convivenza e delle ferie.
Mai speso così tanto in un anno.
Approfitto delle serate da solo per vivere in clausura.
Col ventisette dovrei essere di nuovo a posto.
Solo che non arriva.
Stasera però si esce. E niente teatro. Non so bene che si faccia.
Forse andremo al bar del Porto o ristorante e cinema.
Chi lo sa.
Comunque si spende.
Era preventivato però.
Mi sa che prima di Giugno non si torna in viaggio.
Inoltre sono in una fase di decisioni pro linea che mi innervosisce.
Oggi giornata lunga.
Edd vs Califfo
Per finire in gloria l'animata settimana vip non poteva che giungere patetico e mitico l'incontro tra i due più grandi (ex) paly boy della storia. Edd vs il Califfo.
Sì,proprio lui. In piena forma il "poeta che canta" ha passato la serata con noi.
Alle nove e un quarto l'appuntamento.
Alto,imponente con un naso minuscolo e vagamente simpatico e furfante il califfo è stato a cena quel personaggio che alla fine è stato apprezzato perfino in tv. Con i VaffffanculoVà con quattro f,la Vodka-tonica a metà cena (come da canzone) e gli apprezzamenti alle ragazze al ristorante.
E' finita con noi due seduti accanto che ce la raccontavamo,di canzoni,di Mia Martini,di vodka,di musica.
Non ha certamente mancato di ricordarmi le sue oltre 1400 donne e 1200 canzoni. Intanto il ristorante si animava di flash e solo i guai giudiziari impedivano a Corona di immortalare la coppia del secolo.
A mezzanotte e mezza eravamo ancora a tavola. Con dispiacere poi il suo manager ha dovuto prenderlo e portarlo alla discutèca dove era prevista la sua "ospitata-esibizione".
Arrivati nel luogo di perdizione deputato mi sono ritrovato nel divanetto del palco col Califfo ormai stratosfericamente brillo.
La sua esibizione,5 canzoni cantate sulle basi prevalentemente da automa con sprazzi da fuoriclasse mi ha fatto trapassare diverse dimensioni: il guerriero,il circo,il decadentismo,il sesso duro,l'orgoglio,il mio amore,la follia,il concetto di spettacolo.
La mia libertà,Minuetto,Tempo piccolo,Tutto il resto è noia...la canzone più pessimista e bella. Cantata dai presenti con un sorriso sbagliatissimo.
Alla fine l'abbraccio. Edd e il Califfo si sono detti ciao.
Perfino un bacio.
E prima che ci provasse anche con la mia ragazza ero già via.
Di lui ricorderò questa frase:"Un posto potrebbe essere bello quanto volete ma senza una donna non è vivo".
Sì,proprio lui. In piena forma il "poeta che canta" ha passato la serata con noi.
Alle nove e un quarto l'appuntamento.
Alto,imponente con un naso minuscolo e vagamente simpatico e furfante il califfo è stato a cena quel personaggio che alla fine è stato apprezzato perfino in tv. Con i VaffffanculoVà con quattro f,la Vodka-tonica a metà cena (come da canzone) e gli apprezzamenti alle ragazze al ristorante.
E' finita con noi due seduti accanto che ce la raccontavamo,di canzoni,di Mia Martini,di vodka,di musica.
Non ha certamente mancato di ricordarmi le sue oltre 1400 donne e 1200 canzoni. Intanto il ristorante si animava di flash e solo i guai giudiziari impedivano a Corona di immortalare la coppia del secolo.
A mezzanotte e mezza eravamo ancora a tavola. Con dispiacere poi il suo manager ha dovuto prenderlo e portarlo alla discutèca dove era prevista la sua "ospitata-esibizione".
Arrivati nel luogo di perdizione deputato mi sono ritrovato nel divanetto del palco col Califfo ormai stratosfericamente brillo.
La sua esibizione,5 canzoni cantate sulle basi prevalentemente da automa con sprazzi da fuoriclasse mi ha fatto trapassare diverse dimensioni: il guerriero,il circo,il decadentismo,il sesso duro,l'orgoglio,il mio amore,la follia,il concetto di spettacolo.
La mia libertà,Minuetto,Tempo piccolo,Tutto il resto è noia...la canzone più pessimista e bella. Cantata dai presenti con un sorriso sbagliatissimo.
Alla fine l'abbraccio. Edd e il Califfo si sono detti ciao.
Perfino un bacio.
E prima che ci provasse anche con la mia ragazza ero già via.
Di lui ricorderò questa frase:"Un posto potrebbe essere bello quanto volete ma senza una donna non è vivo".
mercoledì 14 marzo 2007
Edd Vs Fantozzi.
Ieri ero a vedere Paolo Villaggio nel suo tentativo di recital.
Bello proprio il concetto di tentativo.
La franchezza e l'acidità di una ferocissima auto-ironia. Bello il suo maldire del teatro.
Bella la sua stronzaggine ligure.
Il braccio si è confuso e il suo andare avanti ha travolto ogni regola ribaltando il palco provinciale e i suoi volenterosi,emozionati e incerti spettatori. Dei monologhi in programma solo vaghi rimandi.
Paolo Villaggio.
I primi fantozzi mi hanno fatto ridere fino alle lacrime.
Un piccolo mito che anche se non è durato nel tempo e ad un certo punto è diventato insopportabile nel suo clichet mi sono ritrovato poi stamattina sull'accogliente sedile della polo fragola.
La brillante idea è stata del nostro primo cittadino.
Un tipo simpatico il nostro sindaco,che saluta.
Ma che facesse tutta la sala per venirmi a stringere la mano mettendomi la mano sulla spalla era perlomeno sospetto.
"grande Edd!"
Qualcosa non torna penso.
"Avrei bisogno di un favore"
Ora torna.
"Puoi portare domani Villaggio all'aereoporto?"
Certo.
"Allora domani ti fai trovare verso le sei e mezza del mattino al Solemare"
Una gocciolina fredda ha diviso il mio collo e così stamattina a contemplare la selvaggia isoletta davanti all'abergo in un alba rosa e deserta ci siamo ritrovati io e lui.
Edd e Fantozzi.
Chiaro,ieri ci avevano presentati e ci eravamo stretti la mano.
Non sono andato a cena con loro. Non avevo voglia di finire a dieci metri dalla sua sedia impigliato tra politichetti varii.
Ma lì,Edd e Fantozzi,occhi piccoli nel cielo rosa, sembravamo un piccolo film destinato a un'altra dimensione.
In fondo era il più grande vip mai stato sulla polo strawberry.
Ed era anche il più grosso.
Abbiam parlato,di Roma e di qui,di quanto vorrebbe tornare in Liguria,dello spettacolo di ieri,di luoghi e di età.
In una bella atmosfera che solo il fragola e panna con riflessi rosa può regalare.
Sono le sette meno un quarto quando ci salutiamo.
Torno indietro e penso che con questo favore al Sindaco l'aumento dello stipendio mi spetti di diritto.
Bello proprio il concetto di tentativo.
La franchezza e l'acidità di una ferocissima auto-ironia. Bello il suo maldire del teatro.
Bella la sua stronzaggine ligure.
Il braccio si è confuso e il suo andare avanti ha travolto ogni regola ribaltando il palco provinciale e i suoi volenterosi,emozionati e incerti spettatori. Dei monologhi in programma solo vaghi rimandi.
Paolo Villaggio.
I primi fantozzi mi hanno fatto ridere fino alle lacrime.
Un piccolo mito che anche se non è durato nel tempo e ad un certo punto è diventato insopportabile nel suo clichet mi sono ritrovato poi stamattina sull'accogliente sedile della polo fragola.
La brillante idea è stata del nostro primo cittadino.
Un tipo simpatico il nostro sindaco,che saluta.
Ma che facesse tutta la sala per venirmi a stringere la mano mettendomi la mano sulla spalla era perlomeno sospetto.
"grande Edd!"
Qualcosa non torna penso.
"Avrei bisogno di un favore"
Ora torna.
"Puoi portare domani Villaggio all'aereoporto?"
Certo.
"Allora domani ti fai trovare verso le sei e mezza del mattino al Solemare"
Una gocciolina fredda ha diviso il mio collo e così stamattina a contemplare la selvaggia isoletta davanti all'abergo in un alba rosa e deserta ci siamo ritrovati io e lui.
Edd e Fantozzi.
Chiaro,ieri ci avevano presentati e ci eravamo stretti la mano.
Non sono andato a cena con loro. Non avevo voglia di finire a dieci metri dalla sua sedia impigliato tra politichetti varii.
Ma lì,Edd e Fantozzi,occhi piccoli nel cielo rosa, sembravamo un piccolo film destinato a un'altra dimensione.
In fondo era il più grande vip mai stato sulla polo strawberry.
Ed era anche il più grosso.
Abbiam parlato,di Roma e di qui,di quanto vorrebbe tornare in Liguria,dello spettacolo di ieri,di luoghi e di età.
In una bella atmosfera che solo il fragola e panna con riflessi rosa può regalare.
Sono le sette meno un quarto quando ci salutiamo.
Torno indietro e penso che con questo favore al Sindaco l'aumento dello stipendio mi spetti di diritto.
martedì 13 marzo 2007
Un pascià
Libero e grasso.
Tiepido e nudo,girevole e viziato.
Stucchevole e autarchico.
Amore mi manchi ma che bello stare da solo.
Tutto per terra baciando la mia lentezza.
Nel silenzio dell'auto-organizzazione.
Nel silenzio della vita.
Ok,basta documentari.
Ieri sono stato un pascià.
Tiepido e nudo,girevole e viziato.
Stucchevole e autarchico.
Amore mi manchi ma che bello stare da solo.
Tutto per terra baciando la mia lentezza.
Nel silenzio dell'auto-organizzazione.
Nel silenzio della vita.
Ok,basta documentari.
Ieri sono stato un pascià.
lunedì 12 marzo 2007
Tempo
Il tempo libero è connotato positivamente già nella sua locuzione espressiva.
Non è,per capirci,tempo perso (scolastico) o brutto (metereologico) o del cazzo (metereologico peggiorativo).
E' invece simile a tempo guadagnato (vario) o bello (metereologico o cantautorale).
Insomma il week ens dovrebbe essere l'agognato e pregiudizialmente positivo momento del tempo libero.
E allora perchè cazzo devo sempre fare un milione di cose tanto che poi mi sveglio di colpo guardo la sveglia e capisco in lagrime (drammatica questa g!) che è un nuovo strafottutissimo lunedì di merda?
Beh,a pensarci bene una cosa positiva c'è.
Eh,eh,eh.
Solo in casa!!!
Cazzo,come a tredici anni.
Non è,per capirci,tempo perso (scolastico) o brutto (metereologico) o del cazzo (metereologico peggiorativo).
E' invece simile a tempo guadagnato (vario) o bello (metereologico o cantautorale).
Insomma il week ens dovrebbe essere l'agognato e pregiudizialmente positivo momento del tempo libero.
E allora perchè cazzo devo sempre fare un milione di cose tanto che poi mi sveglio di colpo guardo la sveglia e capisco in lagrime (drammatica questa g!) che è un nuovo strafottutissimo lunedì di merda?
Beh,a pensarci bene una cosa positiva c'è.
Eh,eh,eh.
Solo in casa!!!
Cazzo,come a tredici anni.
giovedì 8 marzo 2007
Mi vendo
Bene.
Perlomeno non ho scritto niente sull'otto marzo.
Parliamo allora del nove Marzo. Sì,però che dire del nove marzo? Ok c'è il sole,è naturale che io ti ami sempre di più,eccetera.
Che palle mi sono rotto di parlare del nove Marzo. Sì,sarà una bella giornata. Ma in fondo la normalità che la comprime è proprio quello che mi uccide.
Allora parliamo della cena di ieri. Un'altra gravida. I miei amici si stanno riproducendo come le cavallette.
Certo che parlano sempre di figli e bambini però. Che palle. Che cazzo di malattia è?
Pensavo che un figlio ti riempisse la vita. Non che te la svuotasse di significato....
Vabbè che cattivo anche io.
Io un figlio lo farei.
poi magari lo vendo.
Perlomeno non ho scritto niente sull'otto marzo.
Parliamo allora del nove Marzo. Sì,però che dire del nove marzo? Ok c'è il sole,è naturale che io ti ami sempre di più,eccetera.
Che palle mi sono rotto di parlare del nove Marzo. Sì,sarà una bella giornata. Ma in fondo la normalità che la comprime è proprio quello che mi uccide.
Allora parliamo della cena di ieri. Un'altra gravida. I miei amici si stanno riproducendo come le cavallette.
Certo che parlano sempre di figli e bambini però. Che palle. Che cazzo di malattia è?
Pensavo che un figlio ti riempisse la vita. Non che te la svuotasse di significato....
Vabbè che cattivo anche io.
Io un figlio lo farei.
poi magari lo vendo.
Labile.
Labilità.
Unendo l'inutile e il latte versato rifletto.
Opzione A e opzione B. Letteralmente ho delle alternative.
Senza la mia bandiera mi sento un pò egoista ma cosa spiegare e cosa crescere a fare.
La follia è che se smetto di crescere sono grande e che se cresco lo divento. Altro che alternative.
Questa barbetta mi invecchia e mi inspessisce. Effettivamente sono più carino.
La cura del mio guardaroba arricchita del buongusto della mia compagna mi migliora nello stile.
Anche se non ho più lo stile di non avere uno stile.
Io ci metto allora questa barbetta imbiondita e,blandissimamente,sia chiaro imbiancata.
Due o tre peli da personaggio. Ho anche la sciarpetta colorata.
Labile appunto.
Stasera dormo da solo.
E pizza con gli amici.
Mah.
Nelle mie frequenti sortite fuori da me mi sembra tutto sempre più banale.
Troppi progetti forse.
Aleatorio Ed.
Amare è peggio che diventare intelligente e meglio che rimanere perduti.
Avrei potuto farmi fottere da tutti con simpatia ma i bravi generali si vedono nelle ritirate.
Dietro la collina non c'è più nessuno,solo aghi di pino e silenzio e funghi.
Tutto si vive in fretta. In un anno,massimo un anno e mezzo mi gioco tutto. Per questo non tradisco il mio amore.
Labile. Sul filo dell'anima paziente. Nessuno non è mai stato mandato a fanculo così.
Ma ho imparato quando è il momento di uccidersi.
Ho deciso proprio qui di sopravvivere nella mia anima.
Nel mio scrivere.
Labile.
Labile certo.
Oltre me.
Unendo l'inutile e il latte versato rifletto.
Opzione A e opzione B. Letteralmente ho delle alternative.
Senza la mia bandiera mi sento un pò egoista ma cosa spiegare e cosa crescere a fare.
La follia è che se smetto di crescere sono grande e che se cresco lo divento. Altro che alternative.
Questa barbetta mi invecchia e mi inspessisce. Effettivamente sono più carino.
La cura del mio guardaroba arricchita del buongusto della mia compagna mi migliora nello stile.
Anche se non ho più lo stile di non avere uno stile.
Io ci metto allora questa barbetta imbiondita e,blandissimamente,sia chiaro imbiancata.
Due o tre peli da personaggio. Ho anche la sciarpetta colorata.
Labile appunto.
Stasera dormo da solo.
E pizza con gli amici.
Mah.
Nelle mie frequenti sortite fuori da me mi sembra tutto sempre più banale.
Troppi progetti forse.
Aleatorio Ed.
Amare è peggio che diventare intelligente e meglio che rimanere perduti.
Avrei potuto farmi fottere da tutti con simpatia ma i bravi generali si vedono nelle ritirate.
Dietro la collina non c'è più nessuno,solo aghi di pino e silenzio e funghi.
Tutto si vive in fretta. In un anno,massimo un anno e mezzo mi gioco tutto. Per questo non tradisco il mio amore.
Labile. Sul filo dell'anima paziente. Nessuno non è mai stato mandato a fanculo così.
Ma ho imparato quando è il momento di uccidersi.
Ho deciso proprio qui di sopravvivere nella mia anima.
Nel mio scrivere.
Labile.
Labile certo.
Oltre me.
mercoledì 7 marzo 2007
Scrivere ti amo.
Dopo trentasette minuti di spettacolo è stato più forte di me.
Andiamo al ristorante?
Risposta affermativa. Ti amo. Faceva schifo. Diciamo per pietà che non ero propenso ma faceva schifo.
John e Joe. Fanculo.
Tanto era in abbonamento.
Soddisfazione però alzarsi e andare via.
Cattivo.
Resto lì a dormire.
Ti amo.
Eroico mi sveglio alle sei per arrivare al lavoro e scrivere.
Scrivere ti amo.
Ed incorreggibile.
Ed intramontabile.
Ed patetico.
Ed commosso.
Ed era ora che mi sentissi così.
Andiamo al ristorante?
Risposta affermativa. Ti amo. Faceva schifo. Diciamo per pietà che non ero propenso ma faceva schifo.
John e Joe. Fanculo.
Tanto era in abbonamento.
Soddisfazione però alzarsi e andare via.
Cattivo.
Resto lì a dormire.
Ti amo.
Eroico mi sveglio alle sei per arrivare al lavoro e scrivere.
Scrivere ti amo.
Ed incorreggibile.
Ed intramontabile.
Ed patetico.
Ed commosso.
Ed era ora che mi sentissi così.
Il ritorno di Ed
Ed nasce e contemporaneamente ritorna.
Non era facile. Ma Ed ha ancora risorse segrete e insospettabili.
Poi devo scrivere. Sù,darmi una mossa.
Un pò di me. Sincero.
Faccio schifo.
Questa cosa di ritirarmi da certi giochi mi pesa ma sento che devo farlo o provare a farlo.
Insomma non sono qui per essere quello che ero. Sono qui per non rinnegare quello che ero o ciò che sarò.
La J tornerà.
Tornerà sicuramente.
Un pò di discrezione.
Un pò di intelligenza.
Un pò delle mie labbra.
E tornerà.
Per me e per tutti.
Qua non c'è nessuno. Ma conosco le mie stanze. Non sanno stare vuote.
Sarò più quotidiano di quanto vorrei.
Non ho ucciso nessuno. Tantomeno me stesso.
La mia appartenenza è un fatto controverso. Un'idea di destino si fa sentire forte.
Mi sono chiesto se faccio del male a qualcuno qui.
In effetti mi sento un pò infedele e ingiusto. Vabbè un pò bugiardo ok.
Ma ho bisogno di uno spazio più mio.
Dove poter scrivere e dire quello che in due non si può dire.
Non per nascondere. Niente da nascondere più.
Solo per tirare fuori tutto.
Sono Ed.
Non era facile. Ma Ed ha ancora risorse segrete e insospettabili.
Poi devo scrivere. Sù,darmi una mossa.
Un pò di me. Sincero.
Faccio schifo.
Questa cosa di ritirarmi da certi giochi mi pesa ma sento che devo farlo o provare a farlo.
Insomma non sono qui per essere quello che ero. Sono qui per non rinnegare quello che ero o ciò che sarò.
La J tornerà.
Tornerà sicuramente.
Un pò di discrezione.
Un pò di intelligenza.
Un pò delle mie labbra.
E tornerà.
Per me e per tutti.
Qua non c'è nessuno. Ma conosco le mie stanze. Non sanno stare vuote.
Sarò più quotidiano di quanto vorrei.
Non ho ucciso nessuno. Tantomeno me stesso.
La mia appartenenza è un fatto controverso. Un'idea di destino si fa sentire forte.
Mi sono chiesto se faccio del male a qualcuno qui.
In effetti mi sento un pò infedele e ingiusto. Vabbè un pò bugiardo ok.
Ma ho bisogno di uno spazio più mio.
Dove poter scrivere e dire quello che in due non si può dire.
Non per nascondere. Niente da nascondere più.
Solo per tirare fuori tutto.
Sono Ed.
martedì 6 marzo 2007
Il giro troppo lungo
E così vai.
Ti sia di insegnamento.
E anche a me.
Mi riapproprio parzialmente del mio orgoglio. Quello sotto il tappeto attualmente.
Stasera vengo e poi torno. Domani infinito.
Il nostro amore alla prova del mondo. Con te egoista e io attento.
Il vantaggio della nostra meravigliosa storia è che si gioca tutta adesso. Non perderemo tempo e non sprecheremo amore.
Tu ora hai le tue distanze.
Nuovi numeri e strade.
Un cugino,una stronza e una stanza.
Modi per farmi impazzire. Li userai?
Li userai per forza. E maledetta sfida.
Abbiamo solo un amore immenso.
Cibo di pazienza e fedeltà.
Che ci sazi sempre.
Ti sia di insegnamento.
E anche a me.
Mi riapproprio parzialmente del mio orgoglio. Quello sotto il tappeto attualmente.
Stasera vengo e poi torno. Domani infinito.
Il nostro amore alla prova del mondo. Con te egoista e io attento.
Il vantaggio della nostra meravigliosa storia è che si gioca tutta adesso. Non perderemo tempo e non sprecheremo amore.
Tu ora hai le tue distanze.
Nuovi numeri e strade.
Un cugino,una stronza e una stanza.
Modi per farmi impazzire. Li userai?
Li userai per forza. E maledetta sfida.
Abbiamo solo un amore immenso.
Cibo di pazienza e fedeltà.
Che ci sazi sempre.
lunedì 5 marzo 2007
The dark side of Hed
Sto cercando di recuperare la fondamentale ironia di Hed.
Senza quella mi sto azzerbinando.
Legittima difesa sia chiaro...
Comunque ho trovato un sito figo. Warnews. Ne so un pò di più.
Piano piano mi sto riabituando a scrivere.
Tornerà tutto e con l'amore che sto vivendo sarà ancora più bello. Ansiogeno...
Qui il problema è comunque sempre lo stesso: essere letti.
La gelosia.
Se scrivessi bene di te sarei un cronista ma non è questo il caso. Questo è uscire da me.
Per vedere the dark side.
Senza quella mi sto azzerbinando.
Legittima difesa sia chiaro...
Comunque ho trovato un sito figo. Warnews. Ne so un pò di più.
Piano piano mi sto riabituando a scrivere.
Tornerà tutto e con l'amore che sto vivendo sarà ancora più bello. Ansiogeno...
Qui il problema è comunque sempre lo stesso: essere letti.
La gelosia.
Se scrivessi bene di te sarei un cronista ma non è questo il caso. Questo è uscire da me.
Per vedere the dark side.
domenica 4 marzo 2007
mercoledì 28 febbraio 2007
Tempo per me
Non piace a tutti sentirmi suonare.
Ovvio.
Certo che proprio a te....
Vabbè non è questo il tema,il discorso era che ho bisogno di tempo per me. Attenzione per me (da me stesso). Non posso vivere nella paura di non risponderti sempre.
Questo detto con ironia certo...
In ogni modo ieri è stato quasi bello il concerto.
L'amore è filo e catena.
Ala anche.
Ovvio.
Certo che proprio a te....
Vabbè non è questo il tema,il discorso era che ho bisogno di tempo per me. Attenzione per me (da me stesso). Non posso vivere nella paura di non risponderti sempre.
Questo detto con ironia certo...
In ogni modo ieri è stato quasi bello il concerto.
L'amore è filo e catena.
Ala anche.
martedì 27 febbraio 2007
Loving
L'amore trionfa. Up and down sono felice.
Noia e neve.
Interessante la cornice del Codice da Vinci. Peccato il film.
Ieri ho scoperto che i palazzinari hanno bloccato la mia città per ventanni. Fino a ieri lo avevo solo intuito.
Stasera un altro concerto.
E la bacerò.
Come fanno nel musical.
Noia e neve.
Interessante la cornice del Codice da Vinci. Peccato il film.
Ieri ho scoperto che i palazzinari hanno bloccato la mia città per ventanni. Fino a ieri lo avevo solo intuito.
Stasera un altro concerto.
E la bacerò.
Come fanno nel musical.
lunedì 26 febbraio 2007
L'inverno e l'amore. Sarà questione di ventilazione?
Senza amore era peggio ma anche senza inverno è strano.
Niente catastrofismi.
Ma un'occhio possibile.
Pronto a scenari diversi ora.
Non sono un avvocato conservatore. Ho soltanto troppa ironia per vivere in mezzo agli altri.
Quindi ok. Niente inverno e per l'estate ancora forti dubbi.
La chiesa metropolitana prima o poi ci toglierà di mezzo?
Niente catastrofismi.
Ma un'occhio possibile.
Pronto a scenari diversi ora.
Non sono un avvocato conservatore. Ho soltanto troppa ironia per vivere in mezzo agli altri.
Quindi ok. Niente inverno e per l'estate ancora forti dubbi.
La chiesa metropolitana prima o poi ci toglierà di mezzo?
Ed
Ed è tornato anche se ha perso qualcosa.
Lasciamo perdere l'amore. L'amore è un culo rotto.
La verità è che dovevo sentire tutti gli odori e il naso mi si allungava.
Ora è una questione di volontà. Io non mi autodistruggo. Ci mancherebbe.
Se vuoi provare a distruggermi accomodati. E' solo paura che hai di te.
Scappare non mi alletta. Non è di gente che ho bisogno e so viaggiare quanto vuoi. Più di te. Perchè sono più umile.
Mi trovo quando voglio.
Credi che stia a casa a guardarmi le scarpe?
Credi che soffra le tue idee?
Sei povera dentro quando vuoi umiliare gli altri.
Non conosci il popolo dentro di me. E' un popolo che fa la rivoluzione ogni volta che ha fame.
Ma dovevo tralasciare.
E allora tralascio. E non lascio.
Ti amo molto. Più di quanto sappia fare.
E ho capito delle cose.
La prima cosa era tornare qui. E io l'ho fatta.
Lasciamo perdere l'amore. L'amore è un culo rotto.
La verità è che dovevo sentire tutti gli odori e il naso mi si allungava.
Ora è una questione di volontà. Io non mi autodistruggo. Ci mancherebbe.
Se vuoi provare a distruggermi accomodati. E' solo paura che hai di te.
Scappare non mi alletta. Non è di gente che ho bisogno e so viaggiare quanto vuoi. Più di te. Perchè sono più umile.
Mi trovo quando voglio.
Credi che stia a casa a guardarmi le scarpe?
Credi che soffra le tue idee?
Sei povera dentro quando vuoi umiliare gli altri.
Non conosci il popolo dentro di me. E' un popolo che fa la rivoluzione ogni volta che ha fame.
Ma dovevo tralasciare.
E allora tralascio. E non lascio.
Ti amo molto. Più di quanto sappia fare.
E ho capito delle cose.
La prima cosa era tornare qui. E io l'ho fatta.
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